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ai non lettori il ricordo del mio matrimonio

Mi piace scrivere e pazienza se nessuno mi leggerà.E’ da poco passata la mezzanotte del 24luglio 2017 e esattamente 48anni fa mi sposavo con Tito.Era un giorno felice e pieno di emozione.Temevo di sentirmi male:mio padre che mi accompagna all’altare,bimba di neanche 24 anni,con un piccolo pancino,velo da prima comunione,parenti,amici,sconosciuti che guardano questa spaventata,tremante sposa al braccio di un sorridente ma emozionato papà.Lui era là,Tito,bellissimo con un sorriso ch solo io so,labbra asciutte,una lingua che le inumidisce,prima di prendermi per mano.I nostri sguardi paurosi come se sapessimo che sarebbe stata dura.Poi gli amici,le risate,pioggia del riso sulle teste,su di noi,braccia gioiose che stringono,ora la festa di tutti.
Mi ricordo tutto.La sera pensavo:”questo è il giorno più felice o lo dovrebbe essere,chissà”pensavo al figlio,sconosciuto,che sarebbe arrivato e che non sapevamo niente,ma tutto si sarebbe fatto improvvisando.Normale,come la vita.Invece non tutto è andato così.Non abbiamo fato tredici anni di matrimonio normale,troppi guai,troppe notti sveglie per problemi”non sarà il mio motorino?”e sì,era lui che non andava e non sarebbe più andato.Il “Watusso”ha terminato una operazione che è andata bene,ma,come dicevi tu”l’operazione è riuscita,ma il paziente è morto”e siamo tornati da Londra,neanche insieme,tu eri là,lontano e io qua a dire a tua figlia che tu non ci saresti più stato.Un mondo confuso,una nebbia nella testa,un non capire,un non sapere come fare,una paura di tutto.
Parole non dette,frasi conosciute,noia del dolore esibito,obbligato,niente che importa,qualche rabbia e lacrime che erano parte integrante del viso,scendevano così,come eterno raffreddore,senza singhiozzi,lacrime di vuoto.
L’ho già detto e pensato,il ricordo di tutto,anche dei momenti difficili,mi accompagna perchè è giusto che sia così.Niente va rimosso,perchè è stato vissuto.la vita regala,la vita toglie,questa è la vita e io sarò sempre grata per tutto quello che ho avuto,anche te,marito che avrei voluto conoscere meglio,col quale avrei voluto vivere meglio,col quale la nostra vita,mia e di Antonella,sarebbe stata quella che non è.Ti ricordo oggi,Tito,come tante altre volte e sento che ci sei,tra me e Antonella,così innamorato della vita.

One Comment on “ai non lettori il ricordo del mio matrimonio

  • laura
    29 agosto 2017 at 11:52

    Leggo solo ora ciò che hai scritto. É tutto molto vero e “sentito”. Io conosco bene la vostra storiar confermo

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